Il libro che stiamo leggendo durante le ore di narrativa in classe mi piace molto di più dei libri che abbiamo letto in passato, perché cominciavo ad averne davvero abbastanza dei romanzi cavallereschi. Nonostante il libro narri di una storia tragica (una famiglia andata completamente a rotoli per via della morte di uno dei componenti) non è triste, perché tutta la vicenda è narrata dal punto di vista di James, un bambino di dieci anni, che rende il tutto comico. Il libro riesce a trasmettermi molte emozioni, perché è scritto molto bene. L'unico lato negativo del linguaggio, secondo me, è che a volte ci sono delle parole davvero difficili. In ogni capitolo del libro accade qualcosa di completamente inaspettato o interessante, che ti invoglia ad andare avanti a leggere. Nonostante non abbiamo letto molto, non sopporto già uno dei personaggi: Daniel. Questo personaggio davvero pestifero è un compagno di scuola di James, il protagonista. Nell'ultimo capitolo che abbiamo letto lo picchia crudelmente e lo lascia dolorante al suolo. Mi ha soddisfatto molto quando Daniel, nei capitoli precedenti, è stato sospeso e sgridato dalla maestra e dal preside. Spero che prima o poi Daniel venga cacciato dalla scuola.
Il libro che stiamo leggendo in classe mi piace sempre di più ad ogni capitolo. Finora ci sono stati molti colpi di scena: ad esempio Jamie è riuscito a raccontare a Sunya il motivo che ha causato la morte di sua sorella; oppure il fatto che il protagonista è andato a casa di Sunya e ha conosciuto la madre dell'amica; infine dopo essere stato picchiato da Daniel, Jamie è stato capace di raccontare il tutto a sua sorella ed a Sunya. La reazione di Sunya nei confronti del bullo non è stata del tutto carina, perchè sul cartellone appeso in classe ha disegnato un diavolo che riprendeva la maestra. Il fatto che mi ha colpita di più è quando il padre di Jamie ha smesso di bere e ha permesso alla figlia di avere il fidanzato con i capelli verdi. Infine la cosa che mi ha sconvolta ancora di più è stato quando accompagnava e chiedeva ai figli com'era andata la scuola.
Le ultime pagine che abbiamo letto in classe del libro "Mia sorella vive sul camino" narrano del padre di James che venne a sapere la verità su Sunya, l 'amica di suo figlio, durante il colloquio con l'insegnante. Appena scoprì che Sunya era una musulmana diede di matto, perché in seguito alla morte di sua figlia per colpa di un terrorista musulmano, in lui nacque un profondo odio verso tutti i musulmani. Nel frattempo Jasmin, la sorella di Jamie, fece entrare il suo fidanzato Leo in casa approfittando dell'assenza del padre. Quando quest'ultimo tornò si arrabbiò molto e cacciò Leo dicendogli che non gli avrebbe più fatto vedere Jas. Le ultime pagine lette del libro mi sono piaciute molto. Hanno dato un po' di brio alla trama, perché è da diversi capitoli che non accade nulla di coinvolgente e accattivante. Non vedo l'ora di scoprire se jas e Leo e Jamie e Sunya si vedranno ancora anche se contro la volontà del signor Mattwies, o preferiranno evitare i problemi.
Nell'ultimo capitolo che abbiamo letto in classe finalmente Jasmin e James hanno partecipato al più famoso talent show del Regno Unito, cui il ragazzo accennava da molto tempo. I due fratelli hanno eseguito la loro esibizione cantando e ballando. Il giudice principale ha giudicato la performance di Jasmin eccellente, perché aveva cantato divinamente, mentre quella di suo frarello pessima, e aveva fatto passare il turno solo a lei. Jasmin si arrabbiò e decise di non partecipare al prossimo turno, perché l'avrebbe voluto fare con James. I due ragazzi avevano invitato a vederli i loro genitori, e con loro grande sorpresa, erano venuti entrambi. Il capitolo mi è piaciuto molto, perché mi ha fatto un po' commuovere il fatto che Jasmin abbia rinunciato alla sua possibile carriera per suo fratello. Il suo gesto ha fatto capire quanto lei tenga a lui. Ho pensato che la madre di Jasmin e James sia una madre pessima, perché è molto assente nella vita dei suoi figli. Quando due genitori divorziano non divorziano anche dai figli, ma devono continuare comunque a fare la mamma e il papà essendo presenti e non abbandonandoli.
Il racconto che stiamo leggendo in classe mi pice molto. È il libro più bello che io abbia mai letto fino ad ora perché racconta una storia vera ed io di libri che raccontano storie vere ne ho letti pochossimi ma tra quelli che ho letto preferisco questo, perché mi coinvolge molto. Il linguaggio è come quello di un bambino e la cosa mi stupisce molto. Mi stupisce molto anche il fatto lo scrittore, siccome la storia viene raccontata attraverso gli occhi di un bambino, riesce a far diventare la storia un po' comica, mentre se l'avesse raccontata attraverso gli occhi di un adulto sarebbe diventata tristissima. Mi piace tanto e vorrei leggerlo più di un'ora alla settimana.
A scuola siamo andati avanti con il libro “Mia sorella vive sul camino”: mi ha stupito molto il fatto che la madre di Jas e Jamie si sia presentata al “MAGNIFICO TALENT SHOW “. Quando i due ragazzi hanno visto la madre e il padre messi schiena a schiena che sbuffavano, all'inizio non ci credevano, ma poi gli sono andati vicini e pensavo che l'abbraccio tra di loro sarebbe stato bellissimo, invece è stato tutto il contrario. Infatti la madre di Jamie è stata molto fredda perché è stato come se non gliene importasse niente del figlio. Le parole che ha detto e che mi hanno colpito di più sono state le seguenti:"Jas, assomigli proprio a tua sorella". Verso la fine della lezione il libro narrava che Roger, il gatto della famiglia ma in particolare del protagonista, fu investito da un' auto che molto probabilmente non aveva visto l'animale; finalmente il padre dei ragazzi ha capito che erano più importanti i figli vivi anziché la figlia morta. L’episodio che ce lo fa capire? Semplicemente quando il padre si decide a buttare le ceneri di Rose nel laghetto della casa dove abitano e anche il fatto che scava una buca dove mettere l’animale morto insieme al figlio in lacrime, mentre la figlia cerca di far calmare il fratello.
Il libro che abbiamo letto in classe si intitola: MIA SORELLA VIVE SUL CAMINO. Narra la storia di Jamie, un bambino che ha perso sua sorella Rose in un attentato terroristico a opera dei musulmani. Suo padre è un alcolizzato e ha deciso di tenere le ceneri della bambina in un'urna posta sul camino, sua madre è scappata con uno psicologo di nome Nigel che avrebbe dovuto aiutarla a riprendersi dal dramma, sua sorella è fidanzata con un ragazzo dai capelli verdi di nome Leo e lui ha problemi a scuola con i bulli. Inoltre c'è una bambina musulmana di nome Sunya che prova un certo affetto per lui. Dopo una serie di circostanze, entrambi si vorranno bene ma sfortunatamente il padre, che è razzista, metterà dei dubbi nella mente del protagonista. Alla fine Jamie risolverà i problemi con i bulli e tornerà a essere amico di Sunya. Il libro non mi è piaciuto perché è costantemente accompagnato dalla tristezza e dalla speranza del bambino che spera che tutto si risolverà rimanendo sempre deluso. A parte il finale che è positivo, niente in questo racconto è andato per il verso giusto e non tutti i problemi sono stati risolti. A mio parere non bisognava renderlo così triste ma la vita è fatta così perciò è anche significativo. Nel complesso è scritto bene.
Nell'ultimo capitolo che abbiamo letto si risolve tutto. Daniel smetterà di fare il gradasso dopo che le aveva prese da James e Sunya e James sono di nuovo amici.Le cose buffe di questo capitolo sono :Daniel ha dei lividi in faccia e Sunya parla del gatto di James:Roger che poteva essere resuscitato durante la notte grazie ai due anelli.Il libro racconta una storia abbastanza triste ma trasformata in comica dal punto di vista di un ragazzino di 10 anni.
Purtroppo la vicenda di cui narra il fantastico libro che leggiamo in classe è giunta al termine. Nelle pagine conclusive si risolvono molti avvenimenti, infatti narrano di James e Sunya che dopo aver litigato si riappacificano diventando di nuovo amici. Jamie trova il coraggio di difendersi dalle prese in giro e dalle botte di Daniel picchiandolo e inoltre Jamie riesce a seppellire il suo gatto e a togliersi la maglietta di Spiderman che indossava da mesi. Nell'ultimo capitolo James riesce a comprendere il dolore che suo padre prova per la morte di sua sorella. I capitoli conclusivi mi sono piaciuti molto perché ho apprezzato molto il fatto che molte cose si siano risolte solo alla fine della vicenda. Tuttavia mi ha deluso un po' che il padre di James non abbia chiesto scusa alla madre di Sunya per la scenata che aveva fatto ai colloqui, che non abbia smesso di bere e che Jasmin non abbia ripreso a mangiare.
Il libro che abbiamo letto in classe si intitola "Mia sorella vive sul camino" e io personalmente trovo che sia davvero un ottimo libro anche perché riesce a trattare argomenti molto profondi in modo ironico. Il libro è scritto sotto il punto di vista di Jamie, il protagonista che ha solo 10 anni, infatti molti pensieri ed espressioni sono infantili ma rimane comunque un fantastico libro.
La storia che abbiamo letto in classe per qualche mese (mia sorella vive sul camino), purtoppo è finita. Quella storia mi ha appassionata molto dall' inizio fino alla fine. L' ho trovata triste, ma allo stesso tempo un po' comica ed è per questo che mi ha appassionata. Mi ha appassionata anche perché è una storia reale e questi due fattori rendono il libro (per me) meraviglioso. L'unica cosa di cui mi sarei aspettata di più è il finale: mi sarei aspettata che il papà di Jamie facesse pace con la mamma di Sunia e che i genitori di Jamie sarebbero tornati insieme. Ma il resto va tutto bene. Spero che il Cacciatore di aquiloni sia bello come questo.
12 commenti:
il libro che stiamo leggendo in classe mi piace, molto, forse è un po tragico ma almeno racconta una storia vera.
Il libro che stiamo leggendo durante le ore di narrativa in classe mi piace molto di più dei libri che abbiamo letto in passato, perché cominciavo ad averne davvero abbastanza dei romanzi cavallereschi. Nonostante il libro narri di una storia tragica (una famiglia andata completamente a rotoli per via della morte di uno dei componenti) non è triste, perché tutta la vicenda è narrata dal punto di vista di James, un bambino di dieci anni, che rende il tutto comico.
Il libro riesce a trasmettermi molte emozioni, perché è scritto molto bene. L'unico lato negativo del linguaggio, secondo me, è che a volte ci sono delle parole davvero difficili.
In ogni capitolo del libro accade qualcosa di completamente inaspettato o interessante, che ti invoglia ad andare avanti a leggere.
Nonostante non abbiamo letto molto, non sopporto già uno dei personaggi: Daniel. Questo personaggio davvero pestifero è un compagno di scuola di James, il protagonista. Nell'ultimo capitolo che abbiamo letto lo picchia crudelmente e lo lascia dolorante al suolo.
Mi ha soddisfatto molto quando Daniel, nei capitoli precedenti, è stato sospeso e sgridato dalla maestra e dal preside.
Spero che prima o poi Daniel venga cacciato dalla scuola.
Il libro che stiamo leggendo in classe mi piace sempre di più ad ogni capitolo.
Finora ci sono stati molti colpi di scena: ad esempio Jamie è riuscito a raccontare a Sunya il motivo che ha causato la morte di sua sorella; oppure il fatto che il protagonista è andato a casa di Sunya e ha conosciuto la madre dell'amica; infine dopo essere stato picchiato
da Daniel, Jamie è stato capace di raccontare il tutto a sua sorella ed a Sunya. La reazione di Sunya nei confronti del bullo non è stata del tutto carina, perchè sul cartellone appeso in classe ha disegnato un diavolo che riprendeva la maestra.
Il fatto che mi ha colpita di più è quando il padre di Jamie ha smesso di bere e ha permesso alla figlia di avere il fidanzato con i capelli verdi. Infine la cosa che mi ha sconvolta ancora di più è stato quando accompagnava e chiedeva ai figli com'era andata la scuola.
Le ultime pagine che abbiamo letto in classe del libro "Mia sorella vive sul camino" narrano del padre di James che venne a sapere la verità su Sunya, l 'amica di suo figlio, durante il colloquio con l'insegnante. Appena scoprì che Sunya era una musulmana diede di matto, perché in seguito alla morte di sua figlia per colpa di un terrorista musulmano, in lui nacque un profondo odio verso tutti i musulmani.
Nel frattempo Jasmin, la sorella di Jamie, fece entrare il suo fidanzato Leo in casa approfittando dell'assenza del padre. Quando quest'ultimo tornò si arrabbiò molto e cacciò Leo dicendogli che non gli avrebbe più fatto vedere Jas.
Le ultime pagine lette del libro mi sono piaciute molto. Hanno dato un po' di brio alla trama, perché è da diversi capitoli che non accade nulla di coinvolgente e accattivante.
Non vedo l'ora di scoprire se jas e Leo e Jamie e Sunya si vedranno ancora anche se contro la volontà del signor Mattwies, o preferiranno evitare i problemi.
Nell'ultimo capitolo che abbiamo letto in classe finalmente Jasmin e James hanno partecipato al più famoso talent show del Regno Unito, cui il ragazzo accennava da molto tempo.
I due fratelli hanno eseguito la loro esibizione cantando e ballando. Il giudice principale ha giudicato la performance di Jasmin eccellente, perché aveva cantato divinamente, mentre quella di suo frarello pessima, e aveva fatto passare il turno solo a lei.
Jasmin si arrabbiò e decise di non partecipare al prossimo turno, perché l'avrebbe voluto fare con James.
I due ragazzi avevano invitato a vederli i loro genitori, e con loro grande sorpresa, erano venuti entrambi.
Il capitolo mi è piaciuto molto, perché mi ha fatto un po' commuovere il fatto che Jasmin abbia rinunciato alla sua possibile carriera per suo fratello. Il suo gesto ha fatto capire quanto lei tenga a lui.
Ho pensato che la madre di Jasmin e James sia una madre pessima, perché è molto assente nella vita dei suoi figli. Quando due genitori divorziano non divorziano anche dai figli, ma devono continuare comunque a fare la mamma e il papà essendo presenti e non abbandonandoli.
Il racconto che stiamo leggendo in classe mi pice molto. È il libro più bello che io abbia mai letto fino ad ora perché racconta una storia vera ed io di libri che raccontano storie vere ne ho letti pochossimi ma tra quelli che ho letto preferisco questo, perché mi coinvolge molto. Il linguaggio è come quello di un bambino e la cosa mi stupisce molto. Mi stupisce molto anche il fatto lo scrittore, siccome la storia viene raccontata attraverso gli occhi di un bambino, riesce a far diventare la storia un po' comica, mentre se l'avesse raccontata attraverso gli occhi di un adulto sarebbe diventata tristissima. Mi piace tanto e vorrei leggerlo più di un'ora alla settimana.
A scuola siamo andati avanti con il libro “Mia sorella vive sul camino”: mi ha stupito molto il fatto che la madre di Jas e Jamie si sia presentata al “MAGNIFICO TALENT SHOW “.
Quando i due ragazzi hanno visto la madre e il padre messi schiena a schiena che sbuffavano, all'inizio non ci credevano, ma poi gli sono andati vicini e pensavo che l'abbraccio tra di loro sarebbe stato bellissimo, invece è stato tutto il contrario.
Infatti la madre di Jamie è stata molto fredda perché è stato come se non gliene importasse niente del figlio. Le parole che ha detto e che mi hanno colpito di più sono state le seguenti:"Jas, assomigli proprio a tua sorella".
Verso la fine della lezione il libro narrava che Roger, il gatto della famiglia ma in particolare del protagonista, fu investito da un' auto che molto probabilmente non aveva visto l'animale; finalmente il padre dei ragazzi ha capito che erano più importanti i figli vivi anziché la figlia morta.
L’episodio che ce lo fa capire? Semplicemente quando il padre si decide a buttare le ceneri di Rose nel laghetto della casa dove abitano e anche il fatto che scava una buca dove mettere l’animale morto insieme al figlio in lacrime, mentre la figlia cerca di far calmare il fratello.
Il libro che abbiamo letto in classe si intitola: MIA SORELLA VIVE SUL CAMINO. Narra la storia di Jamie, un bambino che ha perso sua sorella Rose in un attentato terroristico a opera dei musulmani. Suo padre è un alcolizzato e ha deciso di tenere le ceneri della bambina in un'urna posta sul camino, sua madre è scappata con uno psicologo di nome Nigel che avrebbe dovuto aiutarla a riprendersi dal dramma, sua sorella è fidanzata con un ragazzo dai capelli verdi di nome Leo e lui ha problemi a scuola con i bulli. Inoltre c'è una bambina musulmana di nome Sunya che prova un certo affetto per lui. Dopo una serie di circostanze, entrambi si vorranno bene ma sfortunatamente il padre, che è razzista, metterà dei dubbi nella mente del protagonista. Alla fine Jamie risolverà i problemi con i bulli e tornerà a essere amico di Sunya. Il libro non mi è piaciuto perché è costantemente accompagnato dalla tristezza e dalla speranza del bambino che spera che tutto si risolverà rimanendo sempre deluso. A parte il finale che è positivo, niente in questo racconto è andato per il verso giusto e non tutti i problemi sono stati risolti. A mio parere non bisognava renderlo così triste ma la vita è fatta così perciò è anche significativo. Nel complesso è scritto bene.
Nell'ultimo capitolo che abbiamo letto si risolve tutto. Daniel smetterà di fare il gradasso dopo che le aveva prese da James e Sunya e James sono di nuovo amici.Le cose buffe di questo capitolo sono :Daniel ha dei lividi in faccia e Sunya parla del gatto di James:Roger che poteva essere resuscitato durante la notte grazie ai due anelli.Il libro racconta una storia abbastanza triste ma trasformata in comica dal punto di vista di un ragazzino di 10 anni.
Purtroppo la vicenda di cui narra il fantastico libro che leggiamo in classe è giunta al termine. Nelle pagine conclusive si risolvono molti avvenimenti, infatti narrano di James e Sunya che dopo aver litigato si riappacificano diventando di nuovo amici. Jamie trova il coraggio di difendersi dalle prese in giro e dalle botte di Daniel picchiandolo e inoltre Jamie riesce a seppellire il suo gatto e a togliersi la maglietta di Spiderman che indossava da mesi.
Nell'ultimo capitolo James riesce a comprendere il dolore che suo padre prova per la morte di sua sorella.
I capitoli conclusivi mi sono piaciuti molto perché ho apprezzato molto il fatto che molte cose si siano risolte solo alla fine della vicenda. Tuttavia mi ha deluso un po' che il padre di James non abbia chiesto scusa alla madre di Sunya per la scenata che aveva fatto ai colloqui, che non abbia smesso di bere e che Jasmin non abbia ripreso a mangiare.
Il libro che abbiamo letto in classe si intitola "Mia sorella vive sul camino" e io personalmente trovo che sia davvero un ottimo libro anche perché riesce a trattare argomenti molto profondi in modo ironico. Il libro è scritto sotto il punto di vista di Jamie, il protagonista che ha solo 10 anni, infatti molti pensieri ed espressioni sono infantili ma rimane comunque un fantastico libro.
La storia che abbiamo letto in classe per qualche mese (mia sorella vive sul camino), purtoppo è finita. Quella storia mi ha appassionata molto dall' inizio fino alla fine. L' ho trovata triste, ma allo stesso tempo un po' comica ed è per questo che mi ha appassionata. Mi ha appassionata anche perché è una storia reale e questi due fattori rendono il libro (per me) meraviglioso. L'unica cosa di cui mi sarei aspettata di più è il finale: mi sarei aspettata che il papà di Jamie facesse pace con la mamma di Sunia e che i genitori di Jamie sarebbero tornati insieme. Ma il resto va tutto bene. Spero che il Cacciatore di aquiloni sia bello come questo.
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