Il blog letterario della classe II B nell'anno scolastico 2017/18 -
I. C. "Italo Calvino" - Scuola Secondaria di I Grado - Galliate
venerdì 16 marzo 2018
TEMPI MODERNI di Charlie Chaplin
14 commenti:
Tommaso Gurzoni
ha detto...
Il film che abbiamo visto in classe si intitola: di Charlie Chaplin. Mi è piaciuto moltissimo perchè è incredibilmente comico ma in alcuni momenti sa essere drammatico e serio. Ho trovato molto divertente il fatto che il protagonista finisca più e più volte in prigione e che quando esce cerchi sempre di trovare un lavoro e improvvisamente arriva uno sciopero che lo costringe a tornarsene a spasso(visto che non ha una residenza fissa). Il finale lascia a desiderare visto che non dice come finirà la storia, se troveranno lavoro e se troveranno un posto per vivere. Nonostante ciò è avvincente la testardaggine del protagonista nel dire che nonostanye tutto quello che ha passato riuscirà a far campare lui e la sua amata. Nel complesso un ottimo film.
Il film che abbiamo guardato in classe è Tempi Moderni, un film a scopo sociale che denuncia lo sfruttamento dell' uomo ai tempi dell' inserimento della catena di montaggio nella produzione delle fabbriche. La scena che mi è piaciuta di più è stata quella in cui Charlie Chaplin raccoglie la bandiera rossa caduta al capo di alcuni manifestanti senza comprendere il suo significato e le conseguenze che potrà portare a chi la sventola. Infatti il protagonista finirà in prigione! Il finale fa riflettere, lasciando una speranza: i sogni a volte possono diventare reali e concreti.
Ho trovato il film molto bello per il semplice fatto che il protagonista, dopo essere stato scarcerato la prima volta, cercava in tutti i modi di ritornare in prigione perché là era mantenuto e non doveva pagare il cibo, i giornali ed altre cose. Oltre all'omino impersonato da CHARLIE CHAPLIN c’è un altro protagonista, più precisamente è una ragazza orfana, sorella di due bambine più piccole, e ricercata da due assistenti sociali. Ella il giorno della scarcerazione di CHAPLIN ruba una pagnotta e scappa, solo che mentre scappa inciampa e cade sul protagonista; arrivata la polizia lui si dichiara colpevole al posto della ragazza per ritornare in prigione. Da lì tra i due nasce qualcosa di particolare e non si separano più. La fine del film non mi è piaciuta molto perché non spiega gli sviluppi, ma nell'insieme mi sono divertita.
Il film che abbiamo visto in classe è stato molto riflessivo e simbolico. Il film tratta di come le fabbriche sfruttano i lavoratori. Il protagonista si ritrova in prigione più volte perché voleva tornarci di suo. Per tornarci faceva di tutto, ma quando spunta fuori una ragazza orfana il cui padre era stato ucciso, comincia a cercare lavoro per guadagnare da vivere per entrambi. Quando ritrova il lavoro avviene subito un nuovo sciopero ed è costretto ad andarsene e torna in prigione. Quando esce dalla prigione trova la ragazza che ha trovato lavoro e allora porta anche lui al bar in cui lavora per fargli trovare un impiego. Dopo tutte le loro avventure la ragazza viene ricercata per vagabondaggio e sono costretti ad andarsene dal paese. La fine del film ha un significato che non subito ho colto ma poi ho capito che la scritta: L'ALBA intendeva l'inizio di un nuovo giorno. Il film è stato comico ma allo stesso tempo drammatico.
Nel film Charlie Chaplin interpreta un operaio che lavora a ritmi massacranti nella catena di montaggio di una fabbrica. Per colpa dei ritmi eccessivamente veloci imposti dal suo ruolo nell'azienda ha un esaurimento nervoso e viene portato in manicomio. Uscitone guarito, fa una passeggiata per strada e nello stesso istante passa di lì una folla di manifestanti, e siccome viene scambiato per il loro capo viene arrestato. Uscito di prigione fa conoscenza con una ragazza orfana fuggita dai poliziotti che la volevano portare in orfanotrofio. I due per guadagnarsi da vivere vanno a lavorare in un locale (lei come ballerina e lui come cameriere). Mentre la ragazza sta per iniziare lo spettacolo viene avvistata dai poliziotti, ed è costretta a fuggire con Charlie Chaplin. Il film si conclude con i due che vanno via lungo una strada mano nella mano all'alba. Il finale è aperto perché non dà informazioni precise su come si conclude la vicenda. E' anche simbolico, perché significa che la ragazza e Chaplin, nonostante le difficoltà che hanno incontrato, non si sono arresi e vanno a cercare fortuna e felicità da un'altra parte. Il film mi è piaciuto molto, perché la drammaticità degli eventi è mischiata alla comicità che sdrammatizza il tutto. Posso dire che adoro i film di Charlie Chaplin. Prima di vedere il mio primo film credevo che sarebbe stato noioso un film muto e in bianco e nero di più di ottant'anni fa, invece non è vero. Ecco un'altra prova che non bisogna giudicare una persona o una cosa prima di conoscerla. Sono rimasta sorpresa, inoltre, da come i gesti nel film riescano a trasmettere le emozioni, più che con le parole, con grande chiarezza. Non vedo l'ora di vedere un altro stupendo e comico film di Charlie Chaplin!
Il film che abbiamo visto a scuola mi è piaciuto molto perché descrive quello che succede nella vita con momenti comici e momenti seri. Io penso che nel film ci siano delle scene che è difficile che succedano nella realtà, come volere stare in prigione anche quado si viene rilasciati. Il protagonista finisce in prigione perché diventa pazzo a causa del suo lavoro. Quando viene rilasciato, per avere contribuito a fermare un' evasione, però rischia di rifinire dentro perché viene confuso con il capo dei lavoratori protestanti. Successivamente conosce una ragazza, anche lei ricercata, con la quale cerca di vivere una vita decente e normale, anche se scappando in continuazione. La fine del film secondo me rimane un po' sospesa perché si capisce che è l' inizio di qualcosa, si può comprendere dal fatto che è apparsa la scritta "L' ALBA " ,però non si sa di cosa, in modo ben preciso. Magari di una nuova vita, oppure di un nuovo viaggio verso un posto in cui non vengono perseguitati.
Il film narra di un operaio che lavora in una fabbrica e molte volte finisce in prigione per sua volontà o a causa di scioperi. Egli vuole tornare sempre in prigione perché lì viene mantenuto. Ogni volta che esce cerca di trovare lavoro, ma per vari imprevisti si ritrova dentro. Un giorno incontra una ragazza, fanno amicizia e a quel punto il protagonista decide di trovare lavoro e guadagnare per mantenere entrambi. Dopo aver cambiato varie volte lavori ed essere andato altrettante volte in prigione, i due trovano impiego in un locale, ma dato che sono ricercati devono scappare e ricominciare una nuova vita da un’altra parte. La commedia mi è piaciuta molto perché ti fa capire quanto è difficile trovare lavoro. Mi ha colpito molto la scena in cui il protagonista scambia i bottoni di una gonna per bulloni. Le espressioni di Charlie Chaplin molte volte sono riuscite a farmi ridere, ma il film fa anche riflettere sulla speranza e la voglia di non arrendersi.
Il film mi è piaciuto molto. Mi è piaciuta soprattutto la parte dove l’ omino esce di prigione e vuole ritornarci perché si mangia bene e quello è un posto dove può dormire; mi è sembrato divertente e a me piacciono le scene divertenti. Charlie Chaplin sa realizzare scene reali ma allo stesso tempo sfortune impossibili da realizzarsi nella realtà. Mi sono piaciute molto le sfortune dell’ operaio. Charlie Chaplin è un bravissimo attore e mi stupisce il suo modo di rendere le scene drammatiche allo stesso tempo divertenti. L’ unica cosa che non mi è piaciuta molto è il finale: non si capisce bene cosa succederà dopo, perché l’ omino scappa all’ alba, in un altro paese, con la sua “amica”.
Del film mi ha colpito di più il significato che vuole trasmettere Chaplin, cioè il modo in cui le persone arrivavano addirittura ad avere dei forti tic solo per portare a casa dei soldi, mettendo al primo posto le questioni economiche e dopo le questioni salutari. È molto bella anche l' affinità che c'è subito tra la ragazza e Charlie e la comicità che nei suoi film con può mancare, come nella scena della canzone o le scena dei monopattini nel negozi. Però la parte più bella è stato il finale, perché loro due che si incamminano verso l' alba, è molto romantico, ma allo stesso tempo dà l' idea di una continuazione, un seguito, un proseguimento. Lasciandoti un po' in suspense, ma alla fine conoscendo Charlie si sa che in un modo o nell'altro se la cava.
Il film che abbiamo visto in classe (Tempi Moderni di Charlie Chaplin) mi è piaciuto tantissimo, la scena che mi è piaciuta di più è stata quando avevano trovato una casa di legno che cadeva a pezzi,la sua camera e quando gli era caduta la trave in testa quando sbatteva la porta e quando si voleva fare un tuffo nel laghetto ma l'acqua era troppo bassa. Il finale non mi è piaciuto perché non si è capito subito. Comunque è stato magnifico e divertentissimo.
Il film che abbiamo visto in classe è di Charlie Chaplin. Il protagonista ha un'ossessione per i bulloni.Il giorno che lo cacciarono fini in prigione. Appena lo mandano fuori di prigione ci vuole ritornare a tutti i costi. Il finale è ben dettagliato. É un gran bel film.
"Tempi moderni" di Charlie Chaplin secondo me è davvero un ottimo film, sa essere in parte comico ma nello stesso momento drammatico. Le scene che ci hanno fatto più ridere sono sicuramente quando il protagonista involontariamente ha lanciato il tecnico dentro gli ingranaggi per riparare la macchina. Specialmente per il significato nascosto: "Gli operai sono usati come ingranaggi". La cosa particolare di questo film è il finale, è un finale aperto perché si vedono il protagonista e la sua "ragazza" andare verso il l'orizzonte, in modo di lasciare allo spettatore la libertà di decidere come finisce...
14 commenti:
Il film che abbiamo visto in classe si intitola: di Charlie Chaplin.
Mi è piaciuto moltissimo perchè è incredibilmente comico ma in alcuni momenti sa essere drammatico e serio. Ho trovato molto divertente il fatto che il protagonista finisca più e più volte in prigione e che quando esce cerchi sempre di trovare un lavoro e improvvisamente arriva uno sciopero che lo costringe a tornarsene a spasso(visto che non ha una residenza fissa).
Il finale lascia a desiderare visto che non dice come finirà la storia, se troveranno lavoro e se troveranno un posto per vivere. Nonostante ciò è avvincente la testardaggine del protagonista nel dire che nonostanye tutto quello che ha passato riuscirà a far campare lui e la sua amata.
Nel complesso un ottimo film.
Il film che abbiamo guardato in classe è Tempi Moderni, un film a scopo sociale che denuncia lo sfruttamento dell' uomo ai tempi dell' inserimento della catena di montaggio nella produzione delle fabbriche. La scena che mi è piaciuta di più è stata quella in cui Charlie Chaplin raccoglie la bandiera rossa caduta al capo di alcuni manifestanti senza comprendere il suo significato e le conseguenze che potrà portare a chi la sventola. Infatti il protagonista finirà in prigione! Il finale fa riflettere, lasciando una speranza: i sogni a volte possono diventare reali e concreti.
Ho trovato il film molto bello per il semplice fatto che il protagonista, dopo essere stato scarcerato la prima volta, cercava in tutti i modi di ritornare in prigione perché là era mantenuto e non doveva pagare il cibo, i giornali ed altre cose.
Oltre all'omino impersonato da CHARLIE CHAPLIN c’è un altro protagonista, più precisamente è una ragazza orfana, sorella di due bambine più piccole, e ricercata da due assistenti sociali.
Ella il giorno della scarcerazione di CHAPLIN ruba una pagnotta e scappa, solo che mentre scappa inciampa e cade sul protagonista; arrivata la polizia lui si dichiara colpevole al posto della ragazza per ritornare in prigione.
Da lì tra i due nasce qualcosa di particolare e non si separano più.
La fine del film non mi è piaciuta molto perché non spiega gli sviluppi, ma nell'insieme mi sono divertita.
Il film che abbiamo visto in classe è stato molto riflessivo e simbolico.
Il film tratta di come le fabbriche sfruttano i lavoratori.
Il protagonista si ritrova in prigione più volte perché voleva tornarci di suo. Per tornarci faceva di tutto, ma quando spunta fuori una ragazza orfana il cui padre era stato ucciso, comincia a cercare lavoro per guadagnare da vivere per entrambi.
Quando ritrova il lavoro avviene subito un nuovo sciopero ed è costretto ad andarsene e torna in prigione.
Quando esce dalla prigione trova la ragazza che ha trovato lavoro e allora porta anche lui al bar in cui lavora per fargli trovare un impiego.
Dopo tutte le loro avventure la ragazza viene ricercata per vagabondaggio e sono costretti ad andarsene dal paese.
La fine del film ha un significato che non subito ho colto ma poi ho capito che la scritta: L'ALBA intendeva l'inizio di un nuovo giorno.
Il film è stato comico ma allo stesso tempo drammatico.
Nel film Charlie Chaplin interpreta un operaio che lavora a ritmi massacranti nella catena di montaggio di una fabbrica. Per colpa dei ritmi eccessivamente veloci imposti dal suo ruolo nell'azienda ha un esaurimento nervoso e viene portato in manicomio.
Uscitone guarito, fa una passeggiata per strada e nello stesso istante passa di lì una folla di manifestanti, e siccome viene scambiato per il loro capo viene arrestato.
Uscito di prigione fa conoscenza con una ragazza orfana fuggita dai poliziotti che la volevano portare in orfanotrofio. I due per guadagnarsi da vivere vanno a lavorare in un locale (lei come ballerina e lui come cameriere). Mentre la ragazza sta per iniziare lo spettacolo viene avvistata dai poliziotti, ed è costretta a fuggire con Charlie Chaplin.
Il film si conclude con i due che vanno via lungo una strada mano nella mano all'alba. Il finale è aperto perché non dà informazioni precise su come si conclude la vicenda. E' anche simbolico, perché significa che la ragazza e Chaplin, nonostante le difficoltà che hanno incontrato, non si sono arresi e vanno a cercare fortuna e felicità da un'altra parte.
Il film mi è piaciuto molto, perché la drammaticità degli eventi è mischiata alla comicità che sdrammatizza il tutto.
Posso dire che adoro i film di Charlie Chaplin. Prima di vedere il mio primo film credevo che sarebbe stato noioso un film muto e in bianco e nero di più di ottant'anni fa, invece non è vero. Ecco un'altra prova che non bisogna giudicare una persona o una cosa prima di conoscerla.
Sono rimasta sorpresa, inoltre, da come i gesti nel film riescano a trasmettere le emozioni, più che con le parole, con grande chiarezza.
Non vedo l'ora di vedere un altro stupendo e comico film di Charlie Chaplin!
Il film che abbiamo visto a scuola mi è piaciuto molto perché descrive quello che succede nella vita con momenti comici e momenti seri.
Io penso che nel film ci siano delle scene che è difficile che succedano nella realtà, come volere stare in prigione anche quado si viene rilasciati.
Il protagonista finisce in prigione perché diventa pazzo a causa del suo lavoro.
Quando viene rilasciato, per avere contribuito a fermare un' evasione,
però rischia di rifinire dentro perché viene confuso con il capo dei lavoratori protestanti.
Successivamente conosce una ragazza, anche lei ricercata, con la quale cerca di vivere una vita decente e normale, anche se scappando in continuazione.
La fine del film secondo me rimane un po' sospesa perché si capisce che è l' inizio di qualcosa, si può comprendere dal fatto che è apparsa la scritta "L' ALBA " ,però non si sa di cosa, in modo ben preciso.
Magari di una nuova vita, oppure di un nuovo viaggio verso un posto in cui non vengono perseguitati.
Il film narra di un operaio che lavora in una fabbrica e molte volte finisce in prigione per sua volontà o a causa di scioperi.
Egli vuole tornare sempre in prigione perché lì viene mantenuto.
Ogni volta che esce cerca di trovare lavoro, ma per vari imprevisti si ritrova dentro.
Un giorno incontra una ragazza, fanno amicizia e a quel punto il protagonista decide di trovare lavoro e guadagnare per mantenere entrambi.
Dopo aver cambiato varie volte lavori ed essere andato altrettante volte in prigione, i due trovano impiego in un locale, ma dato che sono ricercati devono scappare e ricominciare una nuova vita da un’altra parte.
La commedia mi è piaciuta molto perché ti fa capire quanto è difficile trovare lavoro.
Mi ha colpito molto la scena in cui il protagonista scambia i bottoni di una gonna per bulloni.
Le espressioni di Charlie Chaplin molte volte sono riuscite a farmi ridere, ma il film fa anche riflettere sulla speranza e la voglia di non arrendersi.
Il film mi è piaciuto molto. Mi è piaciuta soprattutto la parte dove l’ omino esce di prigione e vuole ritornarci perché si mangia bene e quello è un posto dove può dormire; mi è sembrato divertente e a me piacciono le scene divertenti. Charlie Chaplin sa realizzare scene reali ma allo stesso tempo sfortune impossibili da realizzarsi nella realtà. Mi sono piaciute molto le sfortune dell’ operaio. Charlie Chaplin è un bravissimo attore e mi stupisce il suo modo di rendere le scene drammatiche allo stesso tempo divertenti. L’ unica cosa che non mi è piaciuta molto è il finale: non si capisce bene cosa succederà dopo, perché l’ omino scappa all’ alba, in un altro paese, con la sua “amica”.
Del film mi ha colpito di più il significato che vuole trasmettere Chaplin, cioè il modo in cui le persone arrivavano addirittura ad avere dei forti tic solo per portare a casa dei soldi, mettendo al primo posto le questioni economiche e dopo le questioni salutari. È molto bella anche l' affinità che c'è subito tra la ragazza e Charlie e la comicità che nei suoi film con può mancare, come nella scena della canzone o le scena dei monopattini nel negozi. Però la parte più bella è stato il finale, perché loro due che si incamminano verso l' alba, è molto romantico, ma allo stesso tempo dà l' idea di una continuazione, un seguito, un proseguimento. Lasciandoti un po' in suspense, ma alla fine conoscendo Charlie si sa che in un modo o nell'altro se la cava.
Il film che abbiamo visto in classe (Tempi Moderni di Charlie Chaplin) mi è piaciuto tantissimo, la scena che mi è piaciuta di più è stata quando avevano trovato una casa di legno che cadeva a pezzi,la sua camera e quando gli era caduta la trave in testa quando sbatteva la porta e quando si voleva fare un tuffo nel laghetto ma l'acqua era troppo bassa. Il finale non mi è piaciuto perché non si è capito subito. Comunque è stato magnifico e divertentissimo.
Mi è piaciuto molto questo film, perché era divertente ma anche drammatico e molto appassionante.
Il film che abbiamo visto in classe è di Charlie Chaplin. Il protagonista ha un'ossessione per i bulloni.Il giorno che lo cacciarono fini in prigione. Appena lo mandano fuori di prigione ci vuole ritornare a tutti i costi. Il finale è ben dettagliato. É un gran bel film.
"Tempi moderni" di Charlie Chaplin secondo me è davvero un ottimo film, sa essere in parte comico ma nello stesso momento drammatico. Le scene che ci hanno fatto più ridere sono sicuramente quando il protagonista involontariamente ha lanciato il tecnico dentro gli ingranaggi per riparare la macchina. Specialmente per il significato nascosto: "Gli operai sono usati come ingranaggi".
La cosa particolare di questo film è il finale, è un finale aperto perché si vedono il protagonista e la sua "ragazza" andare verso il l'orizzonte, in modo di lasciare allo spettatore la libertà di decidere come finisce...
Posta un commento